si è svolto il 20 giugno presso la sede del consiglio regionale a Torino – è stato fatto per mettere un punto in relazione alla situazione di continuo disagio che i pendolari vivono quotidianamente. I Comuni hanno bisogno di sapere quali sono le cause e avere chiari quali sono i progetti che la Regione intende mettere in campo nel breve-medio termine. Ho richiesto – scrive Giulia Proietti, Ass. Urbanistica, viabilità e trasporti Città di Pinerolo – alla Regione che al tavolo fossero invitati RFI, Trenitalia, AMP e i sindaci della tratta Pinerolo – Torino, in modo da garantire la massima condivisione. Presenti i comuni di Piscina e Airasca – sempre molto partecipi alla questione ferrovia e che voglio ringraziare. Sono mancati all’appello i report dettagliati sulle cause dei problemi della linea che l’amministrazione aveva chiesto ai gestori, tramite l’Assessore Balocco, nel mese di febbraio. Ci si è quindi concentrati sugli interventi previsti per la linea. RFI comunica che tra questo ed il prossimo anno verranno cambiati i sistemi di controllo nelle stazioni di Pinerolo e Piscina (che risalgono agli anni ’30); da settembre partiranno i lavori di sostituzione delle deviate su tutta la linea (non finiranno prima di 4-5 anni) che però permetteranno ai treni di raddioppare la velocità dai 30Km/h ai 60Km/h in fase di incrocio in stazione, utile ad ammortizzare in parte i ritardi; infine verrà aperto un tavolo tra RFI, Regione e i comuni per sopprimere 5-6 passaggi a livello (1/5 di quelli presenti sulla linea) e di cui 3 verranno bypassati con un sottopasso/sovrappasso. I 10mln serviranno proprio per la realizzazione di questo progetto . Il lavoro non finisce con queste risposte, dal momento che si è lontani dalla cifra necessaria a sopprimere la maggior parte dei passaggi a livello e per effettuare interventi cruciali come il raddoppio della ferrovia almeno fino a Pinerolo Olimpica, utili sia ai pendolari che alla città. Questo in vista della riapertura della tratta Pinerolo-Torre Pellice, e per poter se non guadagnare ulteriori minuti sulla tratta, almeno garantirne l’affidabilità. Per quanto riguarda Trenitalia, nell’incontro di fine gennaio aveva avvisato che avrebbe aumentato i sistemi di comunicazione e avrebbe tenuto informati in tempo reale i viaggiatori delle cause dei ritardi/soppressioni (oltre ad aver sostituito 3 mezzi che continuavano a dare problemi). Gli avvisi continuano ad essere scarsi e i treni continuano a tardare ed essere soppressi (le percentuali delle cause dei ritardi sono maggiori per responsabilità di trenitalia rispetto a RFI e “cause esterne” -ndr-) con una media di 70 treni al mese in grave ritardo o soppressi. Ringraziamo l’assessore Balocco – scrive Giulia Proietti, Ass. Urbanistica, viabilità e trasporti Città di Pinerolo – per l’impegno assunto sulla tratta Pinerolo-Torino. Restiamo tuttavia attivi nel sollecitare la completa copertura economica agli interventi necessari alla linea, ad oggi garantita solo in piccola parte, sempre con la massima condivisione degli enti locali come finora proficuamente sperimentato.]]>