22-23 giugno 2019 – Seconda edizione
Torre Pellice “Città europea della Riforma”
e dodicesima Giornata del Centro culturale valdese a porte aperte
L’appuntamento con la Seconda edizione di Torre Pellice “Città europea della Riforma” e della dodicesima edizione del Centro culturale valdese a porte aperte è per il 22 e 23 giugno prossimo.
La due giorni torrese, che inizierà alle 14,30 del sabato 22 e terminerà alle 18 della domenica 23, come già lo scorso anno coinvolge nell’organizzazione, oltre alla Fondazione Centro culturale valdese, animatrice dell’iniziativa, anche il Comune di Torre Pellice, l’associazione Musicainsieme, la Chiesa valdese torrese, la Proloco, le Strade della Riforma.
Ricco il progr
amma delle iniziative che avrà il suo fulcro la domenica pomeriggio nei locali del Centro culturale valdese in via Beckwith 3 ma che prevede iniziative anche il sabato sera nel tempio valdese di Torre Pellice e la domenica mattina alla Civica Galleria d’Arte “Filippo Scroppo” in via D’Azeglio 10.
La manifestazione inizierà sabato 22 giugno alle 14,30 alla Fondazione Centro culturale valdese entrando subito nel vivo e parlando del progetto internazionale “Le Strade europee della Riforma” sia con interventi di Davide Rosso, membro del comitato di gestione dell’associazione delle Strade della Riforma, sia di Stefano Fraire e Luca Scolfaro di Links, partner tecnico dell’associazione, e del Gal Escartons e Valli Valdesi, sia attraverso l’inaugurazione dell’infopoint su Le Strade della Riforma istallato alla Fondazione Ccv a cura del progetto internazionale. Un’occasione per cominciare nella due giorni a parlare di Riforma, di memoria e di patrimonio e di sua “fruizione” e introducendo così, partendo da uno sguardo europeo, quello che sarà il prosieguo degli appuntamenti.
Alla sera del 22 poi, alle 21 al tempio valdese di Torre Pellice “Salmi e chansons, poesia in armonia” Concerto del Coro polifonico Turba Concinens organizzato dall’associazione Musicainsieme – Scuola Intercomunale di Musica della val Pellice che anche quest’anno partecipa alla manifestazione “Torre Pellice città della Riforma”. Il concerto si inserisce tra l’altro anche nella rassegna “Samedi et dimanche avec le fra
nçais, la musique et le chant” finanziato con i fondi della Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso la L. 482/99 a Tutela delle lingue minoritarie storiche ed è a ingresso libero.
Domenica 23 giugno
vi sarà alle 11,30 l’inaugurazione ufficiale della giornata alla Fondazione Centro Culturale Valdese in via Beckwith 3 (sono previsti interventi oltre che del direttore della Fondazione Ccv Davide Rosso, anche del sindaco del Comune di Torre Pellice) e quindi, alle 12, la manifestazione si sposterà alla Civica Galleria d’Arte “Filippo Scroppo” in via D’Azeglio 10 dove vi sarà la presentazione di un’anteprima della mostra per i 70 anni dall’avvio delle Mostre di arte contemporanea a Torre Pellice, 60 dagli “Autunni pittorici” (la mostra poi nella sua interezza sarà allestita alla Galleria e alla Fondazione Ccv in luglio e agosto). Segue aperitivo.
Ma il 23 è anche la Giornata in cui, come nei passati 12 anni, la Fondazione Ccv permetterà la libera visita ai propri locali offrendo attività e presentazioni.
“Se lo scopo della Giornata del Ccv è quello di aprire le porte per dare uno sguardo sul patrimonio materiale e immateriale custodito alla Fondazione Ccv – dice Davide Rosso, direttore della Fondazione -, quest’anno abbiamo provato a far sì che questa ricchezza, che è di tutti, fosse raccontata da chi in un modo o in un altro ha collaborato al lavoro su di essa provenendo, con le sue competenze, “dall’esterno”. Abbiamo così coinvolto nella Giornata studiosi, ricercatori, esperti che hanno avuto un rapporto diretto con la Fondazione e con il suo patrimonio, producendo ricerche e approfondimenti su di esso nell’ultimo anno. Un modo per far capire le potenzialità che quanto custodito in via Beckwith 3 a Torre Pellice ha e quanto sia oggetto di interesse e di studio. L’obiettivo ovviamente è di poter continuare a incrementare questi interessi e questi studi, mantenendo vivo quanto è custodito al Ccv e facendolo entrare in dialogo con l’esterno”.
Il programma prevede dalle 9 alle 18 la possibilità di visitare liberamente il Museo valdese, storico ed etnografico, la mostra cartografica realizzata in collaborazione dalla Fondazione Ccv con il parco Alpi Cozie e la Società di studi valdesi dal titolo “Dal Monviso al Moncenisio. Cartografia a stampa dal XVI al XVIII”, e l’esposizione a cura del Museo regionale dell’emigrazione “Beppo Levi: migrante forzato per motivi di razza”.
Dalle 14,30, per chi vorrà, sarà possibile anche approfittare delle guide al nuovo museo storico valdese e sono previste visite guidate al deposito museale e alla collezione archeologica, queste ultime saranno a cura del gruppo di ricerca del Ce.S.m.a.p. di Pinerolo.
Alla Biblioteca valdese si terra la “Conversazione e laboratorio su storia e tecniche del libro a stampa” a cura di Mara Mincione, storica del libro e la famiglia Perrachino, tipografi a Luserna San Giovanni, con la possibilità di vedere i libri antichi e preziosi della Biblioteca valdese.
L’Ufficio Beni Culturali della Tavola Valdese presenterà invece a cura di Ilaria Giuliano, Storica dell’Arte il “Viaggio di una catalogatrice nelle Valli valdesi”, e l’Archivio Fotografico Valdese “Dalla famiglia alla Storia” a cura di Elena Testa, responsabile dell’Archivio nazionale Cinema d’impresa, nel quadro del progetto “Mi Ricordo” (http://www.miricordopiemonte.it/)
Infine come da tradizione dalle 9 alle 18 saranno presenti nel giardino della Fondazione Centro Culturale Valdese e su via Beckwith banchi libri ed esposizioni di artigianato locale. Quest’anno in particolare sarà dato spazio ai libri, sia usati (da anni la Fondazione Ccv svolge un intenso lavoro di messa in ricircolo dei libri doppi della biblioteca valdese con lo scopo di far “rivivere” volumi che altrimenti rischierebbero di rimanere chiusi in depositi) sia nuovi, di tematiche legate alla Riforma, alla storia valdese, alla storia locale e agli itinerari.