22 ottobre 2019 – 3 giugno 2020, Pinerolo e Torino
Accademia di Musica, Teatro del Lavoro, Scuola Holden, Auditorium RAI Arturo Toscanini

16 concerti in abbonamento
con protagonisti di assoluto rilievo artistico
1 serata in convenzione con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

Apre martedì 22 ottobre con il pianista Benedetto Lupo, celebrato dalla critica e dal pubblico di tutto il mondo, il cartellone della Stagione concertistica 2019/20 dell’Accademia di Musica di Pinerolo che con i suoi 16 appuntamenti in programma promette una grande varietà di temi e programmi, con importanti protagonisti della scena musicale mondiale, aprendosi ai linguaggi artistici contemporanei con prestigiose collaborazioni.

Accanto a grandi interpreti pianistici, come Benedetto Lupo e Alexander Romanovsky, troviamo l’interesse per le nuove generazioni di musicisti in diversi appuntamenti della stagione: il giovanissimo pianista Ryan Bradshaw, le voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio “G. Verdi”, l’Orchestra dell’Accademia di Musica formata dagli allievi della stessa.

Nel 2020 celebriamo due importanti anniversari. Per i 250 anni dalla nascita del grande compositore di Bonn, ma anche nel segno della continuità della programmazione beethoveniana, proponiamo un intero ciclo sviluppato attraverso le diverse formazioni per piano solo con Gabriele Carcano e Aleksander Romanovsky, per duo con Sonig Tchakerian e Andrea Lucchesini, e per trio con il Trio Italiano d’Archi concludendo con due delle più grandi sinfonie in collaborazione con OSN RAI.
Ricordiamo il trentennale del crollo del muro di Berlino con un suggestivo programma, eseguito in quell’occasione dal grande violoncellista Mstislav Rostropovich, con Marco Rossi ed Esperance Ripanti.

L’interesse per la musica contemporanea, come necessità imprescindibile per chi crede come noi nell’importanza di promuovere la diffusione dei nuovi linguaggi, è rappresentato dai concerti de La Musica Spiegata. Ne sono testimonianza il concerto dedicato a Olivier Messiaen, con il quartetto d’eccezione composto da artisti come Lukas Hagen, Enrico Bronzi, Andrea Lucchesini e Gabriele Mirabassi, ma anche il programma di musica francese contemporanea dell’Ensemble Seta.

Infine le collaborazioni, le co-produzioni e i progetti multidisciplinari con altre istituzioni artistiche. Accanto all’ormai consolidato legame con Estovest Festival, troviamo l’importante accostamento fra la musica da camera e l’arte circense, in uno spettacolo di nuovissima concezione con Flic Scuola Circo Torino. E ancora l’altrettanto inedita partecipazione della Scuola Holden Torino al sopra citato concerto dedicato a Messiaen e la serata incentrata sulla figura di Giacomo Puccini nel teatro musicale proposto dalla Compagnia Teatro d’Ombre Controluce.

La Stagione concertistica è stata realizzata con il contributo di Compagnia di San Paolo (maggior sostenitore), Regione Piemonte, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il contributo e il patrocinio di Città di Pinerolo. Il nostro grazie va anche alla sempre preziosa sponsorizzazione tecnica di Piatino Pianoforti, Yamaha Musica Italia, Galup, Albergian, e alla media partnership con L’Eco del Chisone.

APERTURA
martedì 22 ottobre 2019 – Accademia di Musica
h 20:30 guida all’ascolto – h 21 concerto
Benedetto Lupo pianoforte
Leoš Janáček
Sonata 1.X.1905 Z Ulice (Nella strada)
Predtucha (Presentimento)
Smrt (Morte)
Nino Rota
15 Preludi
Aleksandr Skrjabin
24 Preludi op. 11

Il celebre pianista e didatta Benedetto Lupo, presenta un programma molto interessante anche se poco conosciuto. A dialogare saranno due raccolte di preludi, quelle di Nino Rota e di Aleksandr Skrjabin. Famoso per la sua vasta produzione di colonne sonore, su tutte quelle per Il Padrino, Nino Rota fu tra i protagonisti della vita musicale italiana del novecento e scrisse anche molta musica strumentale. Questi preludi rappresentano un esempio emblematico per l’estetica del compositore italiano lontana dalle speculazioni razionali della musica mitteleuropea, ma dedita al predominio della melodia e della piccola forma. I Preludi di Skrjabin fanno da eco all’opera, ben più nota, di Chopin che rappresenta il padre e l’esempio musicale più importante e più significativo per lo sviluppo della prima maniera del compositore russo. A preludiare queste due opere, la prima sonata di Leoš Janáček, la più ampia dedicata al pianoforte solista, è un urlo in favore della nascita e dello sviluppo della cultura e della tradizione ceca.

Programma

StgConc-201920-AccademiaMusicaPinerolo