Scoprire “Le strade dei valdesi” nel suo percorso dell’esilio Conoscere meglio l’itinerario culturale europeo “Le strade dei valdesi, l’esilio”, in particolare nel suo percorso attraverso la pianura pinerolese. Questo l’obiettivo della giornata del 24 marzo  organizzata dalla Fondazione Centro culturale valdese con i comuni di Moretta, Villafranca Piemonte, Vigone, Cercenasco, Scalenghe e Airasca. Le strade dei valdesi, itinerario riconosciuto di valore europeo dal Consiglio d’Europa, raccontano la storia delle persecuzioni e quindi dell’esilio di migliaia di riformati francesi e valdesi a seguito della revoca dell’editto di Nantes da parte del re di Francia nel 1685. I valdesi, furono colpiti dagli editti del duca Vittorio Amedeo II nel 1686 e dopo essere stati rastrellati e imprigionati nelle fortezze piemontesi furono deportati verso Ginevra per un esilio forzato che durò fino al 1689, quando in armi diedero vita al Glorioso rimpatrio alle Valli valdesi con l’intento di riconquistarsi il diritto a vivere sul loro territorio. Quello del 24 marzo vuole essere un pomeriggio da trascorrere lungo il tracciato dell’esilio, che tra l’altro corre lungo la pista ciclabile che collega i vari comuni interessati dall’iniziativa. Saranno organizzati momenti dedicati di animazione con letture (alle 15 e alle 16,30 a Moretta, al parco del Santuario e a Cercenasco, area ex-stazione), proiezioni di immagini e di un video dedicato alla Strada dei valdesi (Villafranca, ex casello del ponte Po ore 14,30 e 16; e Airasca, laghetto Gingo, ore 14 e 15,30) e infine di racconto delle vicende dei valdesi e del loro esilio forzato nel 1686 così come è presentato in una mostra che sarà allestita in due sedi (a Vigone, rotonda dei viali, presentazione ore 14 e 15,30; e Scalenghe, area ex stazione, pre 14,30 e 16). Per approfondire sia la parte storica sia quella legata gli itinerari europei e infine avere più informazione sulla giornata del 24 marzo è previsto per il 13 marzo ancora un incontro pubblico ad Airasca alle 21 al salone polivalente.]]>