LA PICCOLA CITTA’ ” 25 agosto 2018 alle ore 16,30 Presso la Chiesa di Sant’Agostino Ingresso libero L’ associazione En Plein Air promuove presso la Chiesa di Sant’Agostino nell’ambito del progetto espositivo OASI , un ricordo particolare e sentito della poetessa Lina Fritschi, donna sensibile e attenta alla sua “piccola città” che ricorda spesso nelle sue poesie. L’incontro sarà curato da Margherita Drago, Graziella Dotti, Elena Privitera e Luca Storero LINA FRITSCHI poetessa nata a Pinerolo, da padre svizzero e da madre italiana, rimasta vedova dell’ufficiale dell’aeronautica militare Giovanni Chiale caduto nel 1950 dal suo aereo da caccia a Gioia del Colle in Puglia, si era avvicinata all’espressione poetica in età matura ottenendo, con una significativa produzione, l’attenzione di critici autorevoli e prestigiosi riconoscimenti, anche a livello nazionale. Della sua poesia il professor Giorgio Barberi Squarotti nel 1977 ha scritto: “Veggente perché cieca, la protagonista di questa poesia mette esattamente a posto, con una cura tanto più accanita e intensa quanto più appare essere il gesto definitivo nei confronti del tempo e della vita, le notizie dell’esperienza di un mondo che appare continuamente sommosso da violenze e dolore … “ Stabilitasi a Fucecchio per seguire la figlia, ha continuato a mantenere vivo e forte il legame con Pinerolo sempre ricordata con vivacità di immagini nonostante la perdita della vista e proprio a Pinerolo ha dedicato una raccolta di poesie, “Città con corona”, pubblicato nel 1985; poesie che, ha scritto Lina Fritschi, “costituiscono un atto d’amore verso la città abbandonata e verso la sua celebre scuola di Cavalleria che la rese unica e straordinaria”. Sono versi delicati e profondi che parlano dell’infanzia vissuta nelle vie del centro storico e del fascino della città dei cavalli, versi nati dagli occhi vigili e attenti della memoria e della mente, ma anche dagli occhi carichi di emozioni del cuore e degli affetti. La città di Pinerolo nel 1980 ha assegnato alla poetessa Lina Fritschi il Premio Pinarolium. A qualche tempo dalla sua scomparsa, avvenuta il 24 dicembre 2016, è doveroso un ricordo a Lina Fritschi, proprio nella sua città, quella “piccola città” mai dimenticata. Città come ricordo Alla ricerca di un arco, di un portico, Sontuoso tra mura morenti, affreschi di giardini richiamati sul fondo di cortili e scale, scale fino al mistero degli abbaini e al gatto sopra il tetto. (da “Città con corona” Rabellato ed. 1985)]]>