Martedì 4 febbraio – Accademia di Musica di Pinerolo: Rapsodia Europea.

Rapsodia europea è più di un concerto: è un viaggio attraverso il tempo e lo spazio nell’Europa contemporanea e di fine novecento. A condurci per mano è il trio formato dal pianista Andrea Rebaudengo, dalla violista Danusha Waskiewicz e dalla voce di Cristina Zavalloni, spaziando dai canti di fine secolo e di fine carriera di Johannes Brahms alla suite ebraica di Ernst Bloch, dalle Sette canzoni tradizionali spagnole musicate da Manuel de Falla ai quattro poemi in musica di Loeffler,. In chiusura, il privilegio di una prima esecuzione assoluta, con Night Chant del giovane compositore pesarese Paolo Marzocchi.

ore 20.30 guida all’ascolto – ore 21 concerto

Danusha Waskiewicz viola
Andrea Rebaudengo pianoforte
Cristina Zavalloni voce
Johannes Brahms
Zwei Gesänge op.91
Gestillte Sehnsucht
Geistliches Wiegenlied
Ernest Bloch
Suite Hébraïque
Manuel De Falla
Siete canciones populares españolas
Charles Martin Loeffler
4 Poèmes, op. 5
La cloche fêlée
Dansons la gigue!
Le son du cor s’afflige vers les bois
Sérénade
Paolo Marzocchi
Night Chant Prima esecuzione assoluta

La musica popolare ha sempre affascinato i grandi compositori che hanno trasformato il patrimonio tradizionale in forme artistiche utilizzandone i sapori e le suggestioni come modello per le loro opere. Il trio formato dal pianista Andrea Rebaudengo, dalla violista Danusha Waskiewicz e dalla voce di Cristina Zavalloni, affronta un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, muovendosi in lungo e in largo nell’Europa di fine novecento e contemporanea. Dai canti di fine secolo e di fine carriera di Johannes Brahms, pieni di nostalgia per una dimensione bucolica raggiunta alla fine della carriera del compositore di Amburgo, alla suite ebraica del compositore di origini svizzere Ernst Bloch, costretto ad abbandonare l’Europa per scappare dal regime nazista. Le Sette canzoni tradizionali spagnole musicate da Manuel de Falla e i quattro poemi in musica del compositore di origine svizzera Charles Martin Loeffler, sottolineano lo stretto rapporto tra musica e parola nel patrimonio tradizionale di ogni cultura. In chiusura, una prima esecuzione assoluta del giovane compositore pesarese Paolo Marzocchi, Night Chant.