primi 10 anni di screening del tumore colon-retto nell’ASL TO3 nell’ambito del programma Prevenzione Serena. Risultati di chiara evidenza: lo screening effettuato in questi anni sulla popolazione ”bersaglio”, quella sui residenti fra i 58 ed i 69 anni di età, ha consentito di diagnosticare 1747 tumori in fase precoce e 194 tumori maligni in fase più avanzata. E’ ampiamente dimostrato come la diagnosi precoce riduca come minimo del 30% la mortalità per i tumori del colon-retto tenuto conto che in Italia, si registrano oltre 50.000 nuove diagnosi di tumore ogni anno; considerando entrambi i sessi, il tumore del colon-retto rappresenta infatti in Italia la patologia oncologica più frequente con il 14% del totale dei tumori, seguito dalla mammella (13%), prostata (11,5 %), polmone (11%) e vescica (7%). Una patologia abbastanza rara prima dei 40 anni, e sempre più frequente oltre i 60 anni, con un picco massimo verso gli 80 anni . Le evidenze scientifiche nazionali ed internazionali hanno dimostrato che è sufficiente eseguire la sigmoidoscopia (un esame che dura non più di 10 minuti) una volta nella vita a 58 anni per ottenere una riduzione del 40 % del rischio di ammalarsi del tumore del colon-retto. Come pure si rileva che sottoporsi ogni 2 anni al test per la ricerca del sangue occulto nelle feci riduce del 25% il rischio di decesso per tumore del colon-retto. Quanto sopra è essenzialmente dovuto per esempio all’individuazione precoce di polipi (adenomi) che solitamente sono benigni ma sviluppandosi nell’arco anche di un decennio, possono trasformarsi in tumori maligni. Sempre grazie alla diagnosi precoce, la prognosi favorevole del tumore è in aumento: la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è passata dal 50% dei primi anni ’90 al 63/ 64% dal 2007 in poi. In questi ultimi 10 anni di screening, l’ASL TO3 in sinergia con l’Azienda Ospedaliera San Luigi di Orbassano, ha inviato 48.000 inviti a casa dei 58enni a presentarsi per la sigmoidoscopia ( circa il 28% le persone che si sono poi presentate) e 100.000 invitati per il test di ricerca sangue occulto dall’inizio dello screening avvenuto nel 2010 con circa la metà delle persone che si sono effettivamente presentate.]]>