Tra il 2 e il 22 settembre, Milano e Torino verranno invase da un festival consacrato alla musica classica, tematico, aperto alle voci dei cittadini, MITO SettembreMusica. Ecco alcune anticipazioni degli eventi di Torino: Venerdì 2 settembre ore 21, Teatro Regio DEBUSSY RECASTED Quando Debussy, nel 1912, compose il secondo libro dei Préludes per pianoforte, non immaginava che, cent’anni dopo, Nikos Christodoulou li avrebbe trascritti per orchestra. Qui se ne ascoltano cinque, accanto a La mer e alla Seconda sinfonia di Rachmaninov: sarà la prima volta che accade. Sabato 3 settembre ore 21, Auditorium Giovanni Agnelli, Lingotto SOPRANO-DIRETTORE Il cielo le ha donato una voce meravigliosa. Lei non si è accontentata: ha voluto prendere in mano la bacchetta. Così ora dirige l’orchestra cantando, e assistere a un suo concerto è un’esperienza che non si dimentica. Domenica 4 settembre ore 11, 16 e 18, Casa Teatro Ragazzi e Giovani GLIMP Chi può capire la luna? Che cosa sta dicendo il sole? Suona più forte un contrabbasso o un tamburo? E come si canta un albero? Lo spettacolo, nato in Olanda, trasporta il giovanissimo pubblico – bambini tra i 2 e i 4 anni – in un mondo astratto e magico, dove musica, immagini e tecnologia si danno la mano. Spettacolo vincitore degli Young Audience Music Awards 2015 come “migliore produzione dell’anno” e “migliore piccolo ensemble” ore 21, Conservatorio PATERNITÀ CONDIVISE Quattro compositori mettono le mani sui lavori di altri quattro. E così le musiche si trasformano e cambiano colore, aspetto, significato. Sembrerà di conoscerle, ma saranno nuove, accese dal contatto con i nuovi padri. Mercoledì 7 settembre ore 21, Auditorium Rai Arturo Toscanini HOLLYWOOD, ANDATA E RITORNO Avevano nelle orecchie Richard Strauss, i compositori di colonne sonore. E così la musica da film degli anni d’oro di Hollywood diventò un prolungamento involontario del suo stile. Oggi Rolf Martinsson inventa partiture che sanno chiudere il cerchio: nascono per la sala da concerto ma hanno il sapore del cinema. Giovedì 8 settembre ore 17, Tempio Valdese GLI ANTENATI DI ADAMS “Scrivere un quartetto è una delle sfide più alte per un compositore”. Parola di John Adams, che ha voluto appoggiarsi al St. Lawrence String Quartet per improvvisare, provare, rivedere, mettere a punto il suo Second quartet. Lo si ascolta, in prima esecuzione europea, insieme alle due pagine di Haydn e di Beethoven che gli sono servite come riferimenti durante il lavoro. Domenica 11 settembre MITO OPEN SINGING Trenta cori, per un totale di più di mille cantori, si riuniscono per il festival. Durante la giornata li si ascolta, con undici concerti nelle diverse zone della città. La sera, in centro, ci si mescola a loro per cantare tutti insieme in piazza, seguendo le partiture che vengono distribuite e lasciandosi aiutare dal coro-guida schierato sul palco. Per questo, a dirigere, c’è Michael Gohl, capace di insegnare a cantare anche ai sassi! Coro Giovanile Italiano con altri ventinove cori provenienti da tutto il paese Lunedì 12 settembre ore 21, Conservatorio IMPROVVISAZIONI A CATENA Gabriela Montero è una pianista molto particolare. Affronta il grande repertorio con letture che sanno farsi riconoscere. Ma poi, come se non bastasse, improvvisa su suggerimenti venuti dal pubblico. Prendete spunto da Schubert e da Schumann; e, al momento giusto, potrete dire la vostra! Mercoledì 14 settembre ore 21, Auditorium Rai Arturo Toscanini ORCHESTRARE ALLA RUSSA Rimskij-Korsakov fu il padre della musica russa del Novecento. Soprattutto nell’orchestrazione. Stravinsky, suo pupillo, ne sviluppò la tecnica, reinventandola. E Ščedrin – classe 1932 – si è divertito a ripartire dal vecchio Igor per una partitura birichina, ironica e piena di allegria. Venerdì 16 settembre ore 21, Teatro Regio DANZANDO DENTRO UN RANCH La danza è il motore della Settima, attraversa la Fantasia corale ed esplode nel ritmo scatenato di Estancia, dove gli spazi immensi della pampa argentina si alternano alla frenesia del lavoro in un ranch. Sabato 17 settembre ore 21, Conservatorio FADO ERRATICO Stefano Gervasoni è un compositore curioso. Ha trascritto alcune registrazioni di Amalia Rodriguez, le ha rivestite con suoni nuovi, le ha circondate di interventi elettronici e poi le ha riconsegnate a Cristina Branco, una delle grandi voci del fado, oggi. Così davanti alle orecchie si ritrovano le canzoni originali, senza che sia cambiata loro una nota, ma intorno, in modo un po’ magico, risuona il presente. Martedì 20 settembre ore 21, Teatro Regio PURO SCHUMANN La prima è una musica di scena con la quale aprire il sipario. Il secondo è uno dei concerti per pianoforte più celebri al mondo. La terza è una sinfonia grondante di passione. Difficile pensare a un modo migliore per sprofondare nel mondo di Schumann. Mercoledì 21 settembre ore 21, Auditorium Giovanni Agnelli, Lingotto JOBIM O VILLA-LOBOS? Esiste un gioco di rimandi tra la musica di Villa-Lobos e le canzoni di Jobim, tra la Spagna di Falla e l’Argentina di Piazzolla. La violoncellista Ophélie Gaillard e il suo ensemble, insieme a Toquinho, lo esplorano con intelligenza, grazie a trascrizioni inedite e curiose. Per saperne di più visitare il sito MITO SettembreMusica]]>