Mischa Maisky in Italia all’Accademia di Musica di Pinerolo e Torino per incontri socratici con i giovani concertisti della Scuola di Specializzazione post laurea in Beni Musicali Strumentali

La musica classica riparte dopo il Covid-19 con uno dei più grandi violoncellisti della storia

La pandemia non fermerà la musica classica e, mentre il settore si riorganizza tra concerti in streaming, petizioni e didattica on line, a Pinerolo l’Accademia di Musica riparte ospitando come docente della Scuola di Specializzazione post laurea in Beni Musicali Strumentali uno dei più grandi solisti del panorama internazionale e dei più grandi violoncellisti della storia: Mischa Maisky.

Definito da Msitislav Rostropovich una combinazione «di poesia e squisita delicatezza con grande temperamento e tecnica brillante», Mischa Maisky sarà a Pinerolo (To) dal 19 al 22 giugno per condividere, con grande generosità didattica, la propria visione musicale in una grande e profonda riflessione con i giovani concertisti che presso l’Accademia di Musica si specializzano con solisti e didatti tra i più grandi del nostro tempo.

Unico al mondo ad aver lavorato con Msitislav Rostropovich e Gregor Piatigorsky, e dunque erede di una delle più grandiose tradizioni violoncellistiche del Novecento, Maisky è acclamato dalla critica ed è un punto di riferimento per i musicisti di tutte le generazioni, così come confermano i numerosi premi di prestigio internazionale ricevuti, le incisioni in esclusiva per la Deutsche Grammophon, le tournée mondiali e le sue collaborazioni con un selezionatissimo e ristretto gruppo di musicisti come Leonard Bernstein, Martha Argerich, Gidon Kremer, Sergio Tiempo, i figli Lily e Sascha e Pavel Gililov.