AUDITORIUM CROCE NERA & PALAZZO TAFFINI SAVIGLIANO (CUNEO)  Organizzata dall’Associazione Amici della Musica in collaborazione con la Città di Savigliano e l’Assessorato Alla Cultura prosegue la rassegna “Armonie della Memoria”, che porterà da mercoledì 27 gennaio, fino a domenica 17 aprile grandi artisti della musica classica, jazz e folkloristica all’Auditorium della Croce Nera e al Palazzo Taffini di Savigliano (Cuneo). Mercoledì 27 gennaio a Palazzo Taffini alle ore 21 si svolgerà un concerto per la “Giornata della Memoria” denominato “La fine dei tempi”, con Igor Frantisak al clarinetto e il “N.I.S.I Ensemble”, composto Alessandro Milani al violino, Sergio Patria al violoncello e Elena Ballario pianoforte. Un trio classico nato dalla collaborazione tra il Nuovo Insieme Strumentale Italiano (NISI), fondato da Sergio Patria ed Elena Ballario e presente sulla scena concertistica nazionale ed internazionale sin dal 1990 e un artista del calibro di Alessandro Milani, conosciuto al pubblico tutto per il suo ruolo di spalla nell’Orchestra Nazionale della RAI, sistematicamente applaudito nelle serate per musicofili sul terzo canale. Un programma classico, che dalla Francia, prediletta nei precedenti appuntamenti, torna al cuore tedesco dell’Europa ottocentesca, che batte all’insegna della fremente comunicativa di Mendelssohn nel Trio op. 49, nell’alternarsi tra atmosfere liederistiche ed intime del movimento lento o la ridente vitalità dello Scherzo e la spettacolarità altamente virtuosistica del finale. Prezioso poi l’omaggio di Carl Heinrich Reinecke, apprezzatissimo pianista, docente e compositore del tardo romanticismo teutonico, al mito beethoveniano, con la riscrittura per trio del triplo concerto, così trasformato in un’opera da camera, ma nel gusto per la densità di scrittura che caratterizza posizioni estetiche epigonali. Occasione quest’ultima per apprezzare la vocazione del NISI al recupero di partiture meno conosciute, particolarmente nel settore delle trascrizioni e/o elaborazioni, che, in tempi d’assenza di media, svolsero un ruolo insostituibile nella divulgazione del repertorio. Igor Frantisak, tra il 1989 – 1995 ha studiato presso il Conservatorio di Ostrava nella classe di clarinetto del M° Valter Vítek, con il quale ha proseguito gli studi presso il dipartimento artistico-didattico dell’Università di Ostrava. Nel 2001 ha ricevuto una borsa di studio del governo per studiare all’Accademia Norvegese di Musica, dove ha studiato nella classe del Prof. Hans Christian Bræin. Si è esibito come solista con la Janáček Philharmonic, Bohdan Warchal slovacca Chamber Orchestra, la Kurpfälzisches Kammerorchester di Mannheim, il Talich Chamber Orchestra, la Janáček Chamber Orchestra, la Pavel Haas, il Bennewitz, il Talich, il Skampa, il Zemlinsky, il Wihan Quartetto e altri. Come solista e musicista da camera si è esibito in numerosi concerti e festival internazionali in Repubblica Ceca e all’estero – Polonia, Germania, Slovacchia, Austria, Norvegia, Svezia, Danimarca, Belgio, Francia, Spagna, Italia, Olanda e Turchia. E’ un membro fondatore del Quartetto Stadler e il Moravia Ensemble, con cui ha vinto il 1 ° premio nel 2002 al “Marco Fiorindo” Concorso Internazionale di Musica da Camera di Torino. Recentemente si è dedicato allo studio interpretativo sugli strumenti storici (chalumeau, clarinetti barocchi e classici) collaborando con i seguenti ensemble: Collegium 1704, Musica Florea, Collegium Marianum, Ensemble Inégal. Dal 2002, è co-fondatore e docente presso i corsi di interpretazione annuali internazionali per clarinetto un sassofono a Ostrava. Attualmente, oltre alla sua attività concertistica, lavora come docente, insegnando clarinetto e musica da camera presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Ostrava. Igor Františák è artista di Buffet Crampon e D’Addario e suona su ance “RICO Riserva Classic”.   Alessandro Milani, si è diplomato con il massimo dei voti nel 1990 al conservatorio G.Verdi di Torino città in cui è nato nel1969 e in seguito si è perfezionato con Salvatore Accardo all’Accademia Stauffer di Cremona. Vincitore di numerosi concorsi nazionali ha fatto parte per due anni dell’Orchestra di Giovani della Comunità Europea Nel 1991 è diventato spalla dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento con la quale ha tenuto numerosi concerti solistici e nel 1995 ha vinto il concorso da primo violino di spalla presso l’Orchestra Nazionale della Rai. Ha collaborato come spalla presso l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia con il teatro dell’Opera di Romae ha suonato sotto invito del M° G.Sinopoli nell’Orchestra Filarmonica Romana Svolge attività da camera e solistica è ha insegnato nella scuola di Musica di Fiesole e nella scuola di alto perfezionamento di Saluzzo ha inciso molti CD tra i quali il Concerto di Elgar sotto la direzione del M°J.Tate. Dal 2008 inizia l’attività di direttore d’orchestra dirigendo l’Orchestra Sinfonica RAI nel “Gran Concerto” trasmissione televisiva dedicata ai bambini in onda su RAI tre. Suona un violino Santo Serafino del 1770 gentilmente imprestato dalla Fondazione Peterlongo di Milano.   Sergio Patria, a sedici anni debutta in qualità di solista con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana. E’ stato primo violoncello nell’Orchestra Sinfonica di Bogotà (Colombia), allo Stadttheaterdi Lucerna (Svizzera) e dal 1974 al 1999 al Teatro Regio di Torino. Docente di violoncello al Conservatorio di San Cristobal (Venezuela), al Conservatorio dell’Università Nazionale Colombiana (Colombia), al Conservatorio ed alla Scuola Comunale di Lucerna, al Conservatorio di Alessandria, ai corsi orchestrali di Lanciano ed ai corsi di formazione professionale a cura dell’I.R.Fo.P Regione Friuli Venezia Giulia e alla Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo. Dal 1977 è docente di violoncello al Conservatorio G. Verdi di Torino.. Come interprete di concerti per violoncello ed orchestra, ha suonato sotto la guida di importanti direttori, tra i quali: Y.Ahronovitch, R.Chailly, O.Nussio, T.Costin, S.Caduff,. E.H.Beer, M.Horvat, S.Lorant, B.Martinotti. A.Peiretti M.Peiretti F.Zigante. Nel 2001 ha eseguito in prima esecuzione la Rapsodia per violoncello e orchestra (per egli stesso composta) del compositore A.Peiretti con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo. Solista e camerista in vari di gruppi da camera, di cui è stato anche il fondatore, ha svolto e svolge attività concertistica in Italia e all’estero. E’ Presidente dell’A.Gi.Mus. sezione di Biella. E’ Direttore Artistico del Festival Musica sul Lago.   Elena Ballario, oltre agli studi pianistici si è dedicata per alcuni anni anche allo studio del Violino e della Composizione. Ha iniziato la carriera concertistica nel 1980 proponendosi al pubblico sia come solista che con varie formazioni cameristiche. Dal 2000 ha iniziato l’attività compositiva dedicandosi dapprima a trascrivere e ad elaborare per vari gruppi strumentali e vocali, brani orchestrali, pianistici e per canto e pianoforte di varie epoche dando vita a programmi monografici dedicati a G. Rossini e G. Verdi, all’operetta, alle favole, all’opera lirica, eseguiti dal NUOVO INSIEME STRUMENTALE ITALIANO del quale è la pianista. Successivamente alla prime trascrizioni ha prodotto i primi lavori originali per pianoforte solo, violoncello e pianoforte, per trio, per quintetto d’archi e orchestra d’archi. Sue composizioni sono state inserite in repertorio da vari solisti ed ensemble ed eseguite regolarmente in Italia ed all’estero. Numerosi i lavori per la didattica, di cui recenti sono le raccolte per pianoforte intitolate “Suona con Camilla”. Di recente pubblicazione per la casa editrice Volontè di Milano e distribuito in tutta Italia dalla Carisch, il metodo di Scale e Arpeggi con Introduzione teorica per i Conservatori di Musica. E’ docente al Conservatorio di Torino.          ]]>