La Clinica della Memoria di Collegno apre come struttura di degenza per i pazienti Covid-19 dimessi dagli ospedali e in via di guarigione. Sono previsti 20 posti letto dedicati a questa finalità: i primi verranno attivati entro la fine della settimana.

Questa mattina sono stati compiuti gli ultimi passi operativi in vista dell’apertura. Un nucleo speciale di militari della caserma Ceccaroni di Rivoli, guidati dal colonnello Giulio Arseni, ha effettuato la sanitizzazione della struttura, rendendola così idonea per le attività sanitarie. Ad accompagnarli il direttore generale dell’Asl To3 Flavio Boraso, il direttore del distretto Area Metropolitana Centro Silvio Venuti e il sindaco di Collegno Francesco Casciano.

In questa fase all’interno della clinica, di proprietà della Fondazione San Secondo per la Ricerca sull’Alzheimer, opereranno medici dell’Asl To3 e personale sanitario della cooperativa Sanitalia.

L’attivazione di un nucleo di posti letto riservati a pazienti Covid-19 non ancora guariti ma che hanno superato la fase acuta della malattia contribuirà a ridurre la pressione sugli ospedali, oltre a segnare una tappa importante dello spostamento dell’attività sanitaria dall’area ospedaliera a quella territoriale.

Mai come in questo momento sono fondamentali l’integrazione e il sostegno reciproco fra tutte le istituzioni e le forze che hanno la possibilità di fornire il proprio contributo, come è avvenuto questa mattina con i militari della caserma Ceccaroni – sottolinea il direttore generale dell’Asl To3 Flavio Boraso -. L’attivazione di questa struttura oltretutto coincide, almeno per il primo nucleo di posti letto, con un’apertura che era attesa da molto tempo, quella della Clinica della memoria: sarà di grande importanza nella gestione dei pazienti Covid-19 che sono in via guarigione e nel rafforzamento complessivo del sistema di cure”.