ppNel 1980 la scossa con epicentro ed origine proprio nel territorio di Giaveno fece tremare per oltre un minuto e mezzo l’intera valle. Ci furono diversi danni e qualche crollo in alcune zone del Piemonte, come a Torino dove il campanile della Chiesa della Visitazione crollò sopra il convento. Di fatto questo è solo uno degli avvenimenti che i volontari della Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Giaveno hanno appeso nelle sei “Linee del tempo” dei vari Comuni della Val Sangone; linee che apriranno il percorso della Campagna Nazionale “Io non rischio – Buone pratiche di Protezione Civile”, promossa e realizzata dal Dipartimento di Protezione Civile, per l’edizione 2016.  I volontari saranno, infatti, presenti sabato e domenica in Piazza Facta a Pinerolo e sabato 15 Ottobre in Piazza Marco Matta a Sangano (TO) dalle ore 9:00 fino alle 19:00 e Domenica 16 Ottobre 2016 in Piazza Mautino a Giaveno (TO), stesso orario, per incontrare il cittadino e insieme a lui conoscere e approfondire uno dei più importanti rischi della valle: il rischio Terremoto. Protagonisti della campagna, giunta alla sesta edizione, sono i volontari e le volontarie – appartenenti alle sezioni locali di 27 organizzazioni nazionali di volontariato di protezione civile, nonché a gruppi comunali e associazioni locali – formati nei mesi scorsi sotto il coordinamento del Dipartimento della Protezione civile per diffondere la cultura della prevenzione del rischio nei territori dove operano ordinariamente. Il volontariato si trasforma quindi in uno strumento attivo di comunicazione delle buone pratiche di protezione civile. «La sesta edizione di Io non rischio si carica di un valore aggiunto, cadendo a poco meno di due mesi dal terremoto che lo scorso 24 agosto ha colpito il Centro Italia» ha detto il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. «Mentre si avvicina la campagna, infatti, l’intero Servizio Nazionale della Protezione Civile, tra cui anche alcuni volontari che saranno nelle piazze i prossimi 15 e 16 ottobre, è impegnato nella gestione dell’emergenza. Le terribili immagini delle aree colpite rendono ancora più evidente, per tutti noi, l’importanza di sensibilizzare i cittadini alla consapevolezza dei rischi e alle conoscenza delle buone pratiche di prevenzione. Anche su questo non arretreremo di un centimetro». “Io non rischio” – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica. Sul sito ufficiale della campagna www.iononrischio.it è possibile consultare l’elenco dei comuni interessati dalla campagna il prossimo 15 e 16 ottobre e i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare per proteggersi dai rischi naturali. Per tenersi aggiornati basta seguire la Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Giaveno su Facebook all’indirizzo https://www.facebook.com/CRI.Giaveno/ o all’indirizzo dell’evento https://www.facebook.com/events/627186957458780/ e consultare www.crigiaveno.it/wp/preparazione-delle-comunita/ , oltre che http://www.iononrischio.it/  ]]>