L’ASLTO3 partecipa ad una rete regionale/nazionale che raccoglie dati sulla frequenza delle Infezioni Ospedaliere, per verificare che il numero rientri negli standard accettati a livello nazionale e internazionale. Per l’anno 2016 la Comunità europea e la Regione Piemonte hanno deciso di procedere ad una specifica indagine di approfondimento, per misurare la frequenza con la quale i pazienti ricoverati negli ospedali sono colpiti da una infezione collegata al ricovero. Nel mese di ottobre/novembre partecipano all’indagine, per l’ASLTO3, i due maggiori ospedali di Rivoli e Pinerolo, che saranno esaminati con il coinvolgimento delll’Università di Torino. I dati raccolti saranno inviati al Centro di Coordinamento regionale.  L’Ospedale di Rivoli inoltre è stato identificato, con altri due ospedali piemontesi, come parte del campione italiano che partecipa all’indagine europea. I dati che lo riguardano saranno quindi trasmessi anche al Centro di Coordinamento dell’ECDC – Centro per il controllo delle malattie di Stoccolma.
Le misure di prevenzione, come il lavaggio delle mani, la sterilizzazione dei materiali, ecc. sono oggi diffuse e stabilite da Linee Guida nazionali e internazionali e in disposizioni di legge e applicate in ogni struttura ASLTO3.
All’interno di ogni ospedale è presente un apposito comitato, il C.I.O. – Comitato Infezioni Ospedaliere, che coordina le attività di sorveglianza e prevenzione delle infezioni, definisce i programmi di formazione e aggiornamento per il personale e le strategie di informazione ai pazienti.