Visto l’ultimo decreto governativo di ieri sera, mercoledì 4 marzo, il Consiglio Direttivo della nostra Associazione ha deciso la SOSPENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITÀ almeno fino al 15 marzo p.v. compreso.

 

Giovedì 5 marzo alle ore 20.45 presso la Sala Incontri della Scuola Latina di Pomaretto – via Balziglia 103 – sesto appuntamento in programma, dedicato alla proiezione del film Il ritratto negato (2016), del grande regista polacco Andrzej Wajda, noto soprattutto per i suoi due capolavori, L’uomo di marmo (1977) e L’uomo di ferro (1981), che del primo costituisce una sorta di prosecuzione e che fu premiato con la Palma d’oro al Festival di Cannes. Il nuovo film di Wajda, considerato come il suo testamento spirituale e artistico (il regista è mancato poco dopo l’uscita del film), ha anch’esso ricevuto lusinghieri apprezzamenti dalla critica.

Il ritratto negato
Nella Polonia del 1948, Władysław Strzemiński è un artista e teorico dell’arte di fama internazionale, dotato di un immenso talento e di uno spirito libero. L’artista – celebrato dal regista in una sorta di testamento artistico e spirituale – è ancor oggi noto, oltre che per la sua produzione artistica, anche per essere stato il cofondatore della teoria dell’Unionismo. Docente all’Accademia di Belle Arti di Łódź, membro dell’Unione degli Artisti e fondatore del Museo cittadino di Arte Moderna, convive con una seria infermità fisica, che però non lo limita nella sua passione artistica. Ad ostacolarlo senza tregua è invece la radicalizzazione del comunismo, alla quale l’artista si oppone fino alla morte. Infatti Wajda, che considerava Strzemiński come uno degli artisti polacchi di maggior talento e un resistente ad ogni imposizione dello stalinismo feroce di quegli anni, ne celebra qui l’arte, ma soprattutto, il suo vivere per “proteggerla” da ogni forma di limitazione – in un inno al perseguimento della libertà creativa ad ogni costo.

Il prezzo del biglietto di ingresso è di 4 euro.