Sabato 24 febbraio ore 21.30 – Teatro Blu – Piazza Roma, Buriasco – Il ballo di Irene di Andrea Murchio con Alessia Olivetti, Mirabilia Teatro Il Ballo di Irene è l’incredibile storia di Irène Némirovsky , scrittrice ebrea morta ad Auschwitz nel 1942 dopo aver viaggiato per mezza Europa e trionfato a Parigi grazie ai suoi capolavori letterari (David Golder, Il Ballo..).Romanzi entusiasmanti, che all’epoca rivelarono una fuoriclasse della scrittura e che – con l’avvento del cinema sonoro – divennero soggetti cinematografici di grande successo. Attraverso ricostruzioni documentaristiche dell’epoca (e con radiogiornali elaborati ad hoc per la messinscena teatrale) riscopriamo l’esistenza di una grande donna e l’identità negata – prima dal nazismo, poi dall’oblio della Storia – di una sensazionale scrittrice, il cui ultimo testo, Suite Francese, è stato dato alle stampe per la prima volta soltanto nel 2005, dopo che per anni il manoscritto era rimasto nascosto nella valigia che la Némirovsky aveva lasciato in eredità alle sue due figlie, Denise ed Elizabeth, dopo la sua deportazione. Il testo teatrale segue le vicende private di Irene in parallelo con i grandi e tremendi fatti che accaddero in Europa fra l’inizio del XX secolo e il 1942, anno della scomparsa della scrittrice. Il tutto raccontato in prima persona proprio da lei, Irène, naturalmente attraverso il corpo e la voce dell’attrice Alessia Olivetti e la ricostruzione biografica (non priva – per forza di cose – di elementi fantastici o romanzati) scritta da Andrea Murchio con la consulenza storiografica di Bruno Maida, docente di Storia Contemporanea dell’università di Torino.]]>