Il 25 e il 26 dicembre alle ore 21.15 continua l’appuntamento tradizionale al Castello di Miradolo: Ambient 1, una performance dedicata all’incontro della musica con le immagini di Oliviero Toscani, con gli spazi e il pubblico, che potrà muoversi tra le fotografie e gli esecutori alla ricerca del proprio personale e privato punto di ascolto e osservazione.
Il Concerto sarà preceduto, alle ore 20.00, da una guida all’ascolto curata da Roberto Galimberti, ideatore del progetto artistico, con il quale il pubblico potrà confrontarsi.

La performance presenterà, in versioni differenti, due esecuzioni simultanee dei brani: una, per celesta, nella manica del Castello dedicata alle fotografie giovanili di Toscani, a Warhol e ai ritratti; l’altra, per archi, nelle maniche che ospitano le icone. Il pubblico potrà scegliere, percorrendo le sale e gli spazi, quale versione ascoltare e, soprattutto, in quale “ambiente sonoro” immergersi e perdersi. Lo spazio, quindi, come luogo di risonanza non soltanto del suono ma anche, come nelle parole di Brian Eno, come “atmosfera o influenza circostante: una tinta, per momenti e situazioni particolari”, individuali e personali, come perdita e scoperta insieme.

Tra i brani eseguiti, proprio Brian Eno: da “Ambient 1: Music for Airports”, la prima traccia dell’album del 1978. Poi, Erik Satie, i “Dodici piccoli corali” e, infine, John Cage che, nel 1963, allestì la prima esecuzione pubblica proprio di Vexations: le “44 Harmonies from Apartment House 1776”, scritte nel 1976 per i duecento anni della Costituzione americana.
La performance intenderà offrire una prospettiva sulla ricerca che questi compositori hanno compiuto, attraverso il Novecento, sul ruolo e sulla funzione della musica, in relazione ad un mondo in cambiamento e ad una fruizione che via via sembra perdere le proprie certezze.

Le fotografie di Oliviero Toscani si trasformeranno, per questo evento, in una grande installazione video che si diffonderà nelle 11 sale espositive: decine di immagini, appositamente concesse dal grande fotografo per questa performance e dedicate ai personaggi del Max’s Kansas City, al Cretto di Gibellina o rarissime istantanee astratte, si sveleranno e diverranno l’ideale controcanto all’esecuzione strumentale, come a completare la ricca esposizione nelle sale e nel Parco del Castello di Miradolo.

La sera del 25 e 26 dicembre il Castello di Miradolo aprirà le porte alle ore 19.00.

Gli esecutori
Roberto Galimberti, violino
Marco Pennacchio, violoncello
Laura Vattano, celesta

I tecnici
Marco Ventriglia, audio e supervisione tecnica
Edoardo Pezzuto, luci
Giulio Pignatta, IT

Biglietti Concerto (comprensivi di ingresso alla mostra)
Intero 25 euro
Ridotto under 30: 15 euro
Abbonati Musei: 22 euro
Bambini fino a 6 anni: gratuito
Prenotazione obbligatoria al n. 0121 502761 e-mail prenotazioni@fondazionecosso.it