Come previsto, (da oltre due anni) dagli atti di programmazione regionali ed aziendali, dal primo di novembre sarà completato il riordino programmato dalla D.G.R. 1-600 del 2014 e dalla D.G.R. 1-924 del 2015, in linea con quanto indicato dalla normativa nazionale in tema di standard ospedalieri, per la sede di Susa. Si tratta dell’unificazione della Struttura di Anestesia dell’Ospedale di Susa con quella dell’Ospedale di Rivoli, (diretta dal Dr. Alfio Canta, già Direttore della Struttura di Anestesia e Rianimazione del presidio segusino), tale da permettere una gestione delle attività del presidio in modo più sicuro e tale da garantire gli interventi chirurgici sia in urgenza sia in elezione. A breve poi sarà nominato un nuovo Responsabile della Struttura Semplice di Anestesia di Susa, con il compito precipuo di governare, sulla suddetta sede, le attività che, saranno mantenute invariate sulla sede ospedaliera di Susa in termini di assistenza in sala operatoria, pronto soccorso, etc.
Non si tratta, quindi, della dismissione del servizio di Anestesia dell’Ospedale, bensì della forte e costruttiva integrazione del Servizio di Anestesia di Susa con quello di Rivoli, che garantirà non solo la prosecuzione delle attuali attività in essere nel presidio, ma potrà, nel tempo, determinare un miglioramento della gestione dei pazienti a Susa coinvolgendo anche pazienti con criticità maggiori ed estendendo i campi di applicazione anche a settori, ad oggi, non previsti.
Questo è il valore aggiunto, come peraltro già in atto da mesi per l’Ortopedia e la Chirurgia: equipe trasversali che portano competenze diverse e maggior professionalità sui presidi di Rivoli e Susa, una multidisciplinarietà e condivisione di competenze tra esperti che non potrà che fare bene alla salute del territorio segusino e aziendale. Il tutto nell’obiettivo di fornire un servizio di qualità alla popolazione, rientrando a pieno titolo in un disegno progettuale che la stessa Direzione Aziendale ha formulato con lo scopo di valorizzare e potenziare, proprio per la sede ospedaliera segusina, l’attività di emergenza sia in area internistica, sia chirurgico-ortopedica; questo, infatti, sarà garantito da un incremento dell’attività chirurgica ed ortopedica per le patologie di media e bassa intensità (che risultano essere le più diffuse nella popolazione, come ad esempio interventi di colecistectomia, ernia inguinale, di frattura di femore, di artroscopia, .. ) sostenuto proprio dalla nuova logica interdisciplinare e trasversale.
La struttura di Anestesia svolge a Susa le proprie funzioni in differenti ambiti specifici: l’attività intensiva attraverso la presenza di n.2 letti antishock dedicati; l’attività anestesiologica effettuata in regime di ricovero ordinario e diurno, ma anche in emergenza-urgenza; l’attività operatoria; la terapia del dolore, finalizzata al trattamento del dolore acuto e cronico. L’attività pone particolare attenzione, oltre che a tutti gli aspetti di natura assistenziale, anche a tematiche quali l’umanizzazione dell’assistenza e la promozione della cultura della donazione di organi e tessuti nonchè il MET (Medical Emergency Team).
Nello specifico, i “letti anti-shock” presenti a Susa (presso il reparto di ortopedia e chirurgia sito al 1° piano) saranno sempre gestiti dagli specialisti di anestesia e rianimazione, garantendo pertanto ai cittadini della valle un livello assistenziale di alta tecnologica. Si segnala, peraltro, che proprio nell’ottica di implementare tale attività di area critico-intensiva è al vaglio della Direzione la creazione di ulteriori 2 posti letto dedicati ai pazienti postchirurgici critici di alta intensità nel suddetto reparto.
Ovviamente anche il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Susa manterrà lo stesso livello di assistenza, potendo contare su un Anestesista-Rianimatore in sede nelle 24 ore, così come saranno mantenute e potenziate, le sedute operatorie, includendo altresì interventi di branche diverse dagli attuali standard (interventi di urologia, proctologia, otorinolaringoiatria). Il tutto sostenuto da operatori di Susa e Rivoli che già da anni si stanno appunto integrando al fine di poter assicurare la massima qualità delle cure per i propri pazienti, ma anche per il loro più alto profilo professionale.