1410_locandina_web1Rafforzare il legame della comunità locale con il Sacro Monte, patrimonio di fede, cultura e arte riconosciuto dall’Unesco, e farlo vivere attraverso una manifestazione espressiva e artistica: è l’idea del progetto “Belmonte, un Sacro Monte aperto al mondo”, proposto dall’Associazione Teatro e Società di Torino e dall’Ente di Gestione dei Sacri Monti, che coinvolgerà, per quasi un anno, scuole e realtà culturali, artistiche, sociali, sportive, dei comuni circostanti Belmonte. L’evento sarà presentato venerdì 14 OTTOBRE 2016 ore 21.00 presso l’ex Chiesa della SS. Trinità di Cuorgnè. Le attività confluiranno nell’evento spettacolare, previsto nelle serate del 1-2- 3 luglio 2017, in cui Belmonte, proprio in occasione della ricorrenza del riconoscimento UNESCO (3 luglio 2003), si aprirà al mondo facendosi conoscere attraverso “lo sguardo” dei suoi abitanti. Il progetto è sostenuto dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Valorizzazione dei patrimoni culturali 2016”, con il cofinanziamento dell’Ente di Gestione dei Sacri Monti destinato alla messa in sicurezza della struttura della Cappella XII, centrale nel percorso devozionale e unica per la particolare forma ottogonale. Il progetto “Belmonte, un Sacro Monte aperto al mondo” vede la collaborazione dei comuni dell’Unione Montana Val Gallenca – Canischio, Pertusio, Prascorsano, San Colombano Belmonte, Valperga – e di Cuorgnè. L’intervento a Belmonte, con la direzione artistica del regista Claudio Montagna, si propone di stimolare un utilizzo civile e sociale del luogo: «Noi siamo dell’idea – spiega il regista – che per scoprire e far scoprire il valore di un bene come il Sacro Monte di Belmonte, non sia sufficiente parlarne, ma che sia il caso di interagire con esso. Oggi a Belmonte si organizzano momenti di tipo sportivo, conviviale, ricreativo, religioso, noi intendiamo proporre alla popolazione un’interazione anche di tipo espressivo, artistico, poetico con laboratori e attività mirate. La manifestazione di luglio dovrà dire al resto del mondo “cos’è” Belmonte per gli abitanti e farlo capire anche con la musica, il teatro, il canto, la danza, la poesia, l’arte figurativa, oltre che l’esibizione sportiva, la produzione di oggetti artigianali, la sartoria, la cucina, l’installazione di opere e manufatti; un’esperienza “immersiva” nell’unicità della forma narrativa artistica dei Sacri Monti». «Il progetto presentato da “Teatro Società” al nostro Ente, sembra racchiudere gli elementi essenziali per perseguire le finalità assegnate all’Ente di gestione dei Sacri Monti, Ente strumentale della Regione Piemonte – spiega la Presidente Renata Lodari – La scelta di individuare il Sacro Monte di Belmonte quale sede per un progetto pilota di valorizzazione del circuito dei Sacri Monti piemontesi è condivisibile per i complessi aspetti geografici, archeologici, storici, religiosi, culturali e tradizionali che in esso sono racchiusi. Il Sacro Monte di Belmonte è in una posizione strategica perché facilmente raggiungibile dal capoluogo piemontese, ma è anche una meta tradizionale degli abitanti del Canavese, da sempre legati per devozione al Santuario».  ]]>