Ricetta a cura di: Monica Rossetto www.monicagreenlife.it

La bagna càuda letteralmente salsa calda in italiano – è una tipica specialità gastronomica del Piemonte. Più che un piatto, è un rito conviviale che prevede la condivisione del cibo in forma collettiva da parte dei commensali, che lo attingono tutti insieme da un unico recipiente somministratore.
Per tradizione si consuma  del periodo della vendemmia, quindi da consumare prevalentemente in autunno ed in inverno ma io personalmente lo mangio quando più mi aggrada anche se la scelta di verdure da intingere diminuisce: una delle leggende sulla sua nascita vuole proprio che venisse preparato per ricompensare i vendemmiatori del lavoro prestato.La bagna cauda è una preparazione a base di aglio, olio extravergine d’oliva ed acciughe dissalate, il tutto ridotto a salsa mediante una paziente cottura . Vi sono varie versione dove si possono aggiungere agli ingredienti anche burro, panna da cucina, latte  e noci tritate. Io personalmente trovo squisita la versione originale ma se la si mangia bisogna fare di mestiere gli ammazza vampiri per poter giustificare l’odore di aglio che il vostro alito il mattino seguente potrà avere.
Ingredienti:
100 gr di acciughe salate per commensale
1 fisca d’aglio per commensale
2 confezioni panna da cucina da 200 gr
4 cucchiai olio d’oliva extravergine d’oliva
6 noci, un bicchiere latte intero
Verdure da intingere: cardi, carote, sedano, finocchi, radicchio, patate, cavolfiore (noi lo mangiamo crudo perchè più digeribile) , cipolle cotte al forno, tapinabur, peperoni crudi o arrosto etc. Personalmente amo aggiungere anche insalata belga o riccia, barbabietola rossa cotta al forno e zucchine crude.

Prendete un recipiente e fate bollire l’aglio privato dell’anima nel latte. Togliete la lisca alle acciughe e dissalatele, mettetele in una pentola di terracotta e fatele sciogliere lentamente nell’olio d’oliva facendole andare piano e mescolando spesso. Quando le acciughe saranno completamente sciolte aggiungete la panna e le sei noci tritate finemente, lentamente incorporate il latte a cui avrete tolto le fische d’aglio e mescolate e cuocete sino ad ottenere una crema delicata facendo attenzione che non diventi troppo pesante.

Quanto la salsa sarà pronta servitela ai commensali negli appositi contenitori e che il conviviale inizi!