dal 25 al 27 maggio 2018. La rassegna rappresenta una versione ridotta, ma estremamente significativa, della biennale 2017 di Ars Captiva, ospitata lo scorso autunno nell’ottocentesco edificio torinese dell’Housing Giulia (residenza temporanea dell’Opera Barolo). Gli studenti degli istituti d’arte sono stati invitati a riflettere sulle tante accezioni possibili del concetto di spostamento: da un luogo a un altro, da una condizione a un’altra, da uno stato mentale a un altro, da una situazione di sicurezza a una di precarietà. Viaggio, esilio, casa, pellegrinaggio, memoria sono alcune delle parole chiave che hanno ispirato le loro opere, incentrate sulla condizione che accomuna gli individui di fronte a situazioni critiche della loro esistenza. Dal confronto con i residenti in transito nella struttura si è generato uno scambio autentico e stimolante, che ha accompagnato e ispirato il lavoro dei ragazzi. Le opere in mostra nel Salone dei Cavalieri di Pinerolo, sculture, fotografie, dipinti, video, installazioni, che in alcuni casi sono la traccia di esperienze performative, costituiscono il cuore di questo progetto. “De_locazioni” inaugura venerdì 25 maggio alle ore 18 ed è aperta, a ingresso libero, sabato 26 con orario 10-12.30 – 15.00-23.00 e domenica 27 dalle 15.00 alle 18.00. Il Salone dei Cavalieri ospiterà anche sabato 26 alle 19.00 la performance del giovane artista Lorenzo Gnata, “Qual è l’ultima cosa che hai imparato?” nel corso della quale il pubblico sarà invitato a scrivere su tanti post-it la risposta a questa fatidica domanda. Associazione CREO Ars Captiva Ne fanno parte l’Accademia Albertina di Belle Arti, il Primo Liceo artistico, il Liceo Renato Cottini, il Liceo Aldo Passoni e l’Istituto professionale Albe Steiner di Torino, il Liceo Michele Buniva di Pinerolo e il Liceo Felice Faccio di Castellamonte. All’edizione 2017 hanno collaborato anche il Liceo musicale Cavour e l’IIS Bodoni Paravia di Torino, e il Liceo artistico Ambrogio Alciati di Vercelli.]]>