martedì 11 ottobre 2016 – ore 21.00 – Accademia di Musica   Alessandro Travaglini clarinetto Bruno Giuranna viola Bruno Canino pianoforte       Wolfgang Amadeus Mozart                        Trio in mi bemolle maggiore K. 498 Kegelstatt (1756 – 1791) Max Bruch                                                             Otto pezzi op. 83 (1838 – 1920) Robert Schumann                             Märchenerzählungen op. 132 (1810 – 1856) Formazione cameristica insolita, quella che vede protagonisti tre grandi esecutori italiani, fra i più apprezzati al mondo, come Alessandro Travaglini, Bruno Giuranna e Bruno Canino. Giuranna e Canino sono stati tra i pochi solisti e cameristi italiani apprezzati in tutto il mondo in anni in cui gli esecutori italiani di musica classica non godevano di grande fama oltralpe. Il programma apre con il Trio K 498 di Mozart, detto anche Trio dei birilli perché fu composto nel corso di una partita ai birilli, uno dei giochi popolari più apprezzati dai Viennesi dell’epoca. Seguono la musica tardoromantica, di ispirazione brahmsiana, di Bruch e i Racconti fiabeschi di Schumann che paiono sfumarsi nelle brume della memoria.]]>