Sabato 8 e domenica 9 giugno, Castello di Osasco (Torino)

TRENT’ANNI CON GUSTO

Festival agroalimentare per festeggiare i 30 annni della Condotta Pinerolese di Slow Food Il bello di raggiungere una vetta non è arrivare al traguardo, ma poter iniziare a guardare oltre. È ciò che Slow Food Pinerolese si propone con l’evento “Trent’anni con gusto”, Festival agroalimentare in occasione del 30º compleanno della Condotta, che si svolgerà nella suggestiva location del Castello di Osasco (a due passi da Pinerolo e a mezz’ora da Torino), sabato 8 e domenica 9 giugno. Un appuntamento importante per il visitatore, che potrà degustare, assaggiare, ascoltare e sperimentare in prima persona, ma anche per tutti quei produttori che a vario titolo hanno contribuito a costruire la storia di questa Condotta. Dalle 9,30 dell’8 giugno fino alle 19 del giorno seguente, si apriranno le porte del maniero di Osasco, per ospitare laboratori, convegni, talk, momenti didattici per adulti e bambini, una cena di gala, un’osteria e un’enoteca aperte al pubblico, una mostra mercato con oltre trenta produttori e le presentazioni delle eccellenze di zona. Partnership e sponsorizzazioni prestigiose, ospiti illustri, oltre trenta produttori per un evento che ha saputo fare rete in un territorio che ha già espresso quattro presidi Slow Food e che da anni promuove iniziative di valorizzazione delle eccellenze gastronomiche locali. La prima scommessa – aprirsi al territorio – è stata vinta. Ora sta al pubblico decretarne il successo. 1. IL CONVEGNO “IERI OGGI E DOMANI” Prima che la festa abbia inizio, occorre fissare i risultati raggiunti, fare il punto della situazione e porsi nuovi obiettivi per il futuro. È Slow Food Pinerolese ha fortemente voluto in apertura del suo Festival agroalimentare un momento di confronto su 30 anni di agricoltura e produzione del cibo nel Pinerolese, un dibattito che possa restare nel tempo, dal titolo evocativo “Ieri Oggi e Domani”. A moderare, Dario Martina, presidente della Scuola Malva Arnaldi di Bibiana, senza la quale molte delle sfide di Slow Food oggi non sarebbero vinte. L’introduzione sarà affidata a Carlo Rol di Slow Food Pinerolese. I tecnici della Scuola Malva Arnaldi Giulio Re e Lorenzo Grasso parleranno di “Modelli di agricoltura e produzioni agricole nel Pinerolese”; a cura di Dario Martina “C’è del buono fra noi”; Elena di Bella della Provincia di Torino interverrà su “La Provincia torinese terra di biodiversità – La storia del Paniere dei prodotti tipici della Provincia”. Seguiranno alcune testimonianze di giovani come esempi di “Felice ritorno alla terra pinerolese per fare agricoltura e cibo di qualità”. Le conclusioni saranno a cura di Piero Sardo, presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità. 2. IL CONCORSO FOTOGRAFICO In occasione del trentennale di fondazione, Slow Food Pinerolese promuove il Concorso fotografico nazionale sul tema “Giovani e Cibo – Produzione e consumo”. Le fotografie (massimo 3 per ogni autore), possono essere a colori o in bianco e nero, stampate nel formato massimo 20×30, con i dati dell’autore sul retro. Iscrizioni su www.lanicchia.net, compilando la scheda da consegnare entro il 5 giugno all’enoteca Into the wine a Pinerolo, il ristorante La Nicchia o Foto Ruo Roch a Cavour. Le foto dovranno pervenire anche all’indirizzo slowfoodpinerolese@libero.it. Premiazione domenica 9 giugno, alle 18, al Castello di Osasco. Premi offerti dal ristorante “La Nicchia” di Cavour. Info: tel. 338 406.7035. Regolamento completo su www.lanicchia.net. 3. IL SALUTO DI SLOW FOOD «Era il 1989, inizio anno, un gruppo di amici appassionati di enogastronomia, scoprono “per caso” Slow Food, che allora si chiamava Arci Gola. Iniziamo da subito a organizzare corsi sul vino e “apriamo” la Condotta di Slow Food del Pinerolese. Era esattamente la numero 124. Quest’anno sono trent’anni, e così abbiamo pensato a un grande evento dedicato all’enogastronomia locale di qualità. Vi invitiamo nell’elegante cornice del Castello di Osasco, dove potrete scoprire le nuove prospettive dell’agricoltura dell’area pinerolese, capire i metodi e le caratteristiche della lavorazione dei prodotti, gustare le eccellenze alimentari del nostro territorio. Trenta piccoli produttori scelti da Slow Food per il grande mercato nel parco del Castello, l’osteria, la grande enoteca del Consorzio Vini Pinerolesi, laboratori, feste e la cena finale. Un grazie lo vogliamo esprimere alle aziende sponsor e partner e alle numerose collaborazioni: senza il loro aiuto non avremmo avuto la forza di organizzare questo grande evento. Un grazie particolare al Comune di Osasco, nella fattispecie al sindaco, che da subito ha aderito al nostro progetto con entusiasmo. E un grazie alla famiglia Cacherano, proprietaria del Castello di Osasco per la preziosa collaborazione. Vi aspettiamo l’8 e il 9 giugno per una due giorni all’insegna del mangiare, comprare, imparare e divertirsi». Laura Sguotti, presidente Slow Food Pinerolese 4. IL SALUTO DEL SINDACO DI OSASCO «Quando ci è stata proposta la possibilità di collaborare per questa iniziativa, abbiamo subito aderito con molto interesse, inserendola nel programma del “Giugno Osaschese”, perché riteniamo questa manifestazione di grande visibilità per il nostro Comune e per i suoi residenti. Si presenta come una grande vetrina delle peculiarità del nostro territorio, valorizzata anche dallo scenario storico importante in cui si svilupperà, il Castello dei Conti Cacherano di Osasco. Le importanti tematiche che sviluppa Slow Food, in merito alla cultura delle coltivazioni dei prodotti della terra e delle sue trasformazioni, alla ricerca di prodotti e di produzioni storiche del territorio, sono per Osasco di grande interesse, in quanto il nostro Comune è sede coordinata dell’Istituto Agrario, sezione dell’Istituto di Istruzione superiore “Arturo Prever”. Un istituto che prepara le future generazioni di tecnici e operatori del settore agroalimentare. Promuoviamo questo evento perché coinvolgerà l’intero territorio, i suoi produttori e i suoi prodotti. Sarà un importante momento di aggregazione e integrazione. Riteniamo importanti i convegni e le mostre previste, alternati a laboratori didattici e con la presentazione dei prodotti direttamente da parte dei produttori. Ci saranno attività culturali sul cibo, sulla nostra storia culinaria e sull’importanza di una sana alimentazione». Adriano G. Miglio, sindaco di Osasco 5. IL SALUTO DE l’ECO MESE – L’EM Non hanno spade, ma calici per brindare. I fondatori di Slow Food Pinerolese si autodefiniscono (ironicamente) «tre moschettieri». Insieme a una squadra vincente di collaboratori, festeggiano nel 2019 trent’anni di attività con l’associazione che, non faticano a dirlo, gli ha cambiato la vita. E per il compleanno, hanno scelto ancora una volta di aprirsi al territorio. Sabato 8 e domenica 9 giugno il Castello di Osasco ospiterà un Festival agroalimentare dedicato, con i produttori che a vario titolo in questi anni hanno reso eccellente questo pezzo di Piemonte. Un vero e proprio regalo per il consumatore. Ci sarà anche L’Eco Mese – L’EM. Il mensile de L’Eco del Chisone ha voluto essere molto più di un media partner: il numero monografico dedicato alla manifestazione vuole essere il biglietto d’ingresso alla manifestazione, una fessura da cui sbirciare, in anteprima, tutto ciò che troverete nel Castello. Sul numero di magggio abbiamo raccontato storie di cibo e di chef, di negozi resistenti e di produttori, che nella qualità trovano il senso più autentico del proprio mestiere. Storie di incontri e di presidi, che ancora una volta ci confermano come questo territorio abbia un tesoro di cultura enogastronomica inestimabile. PROGRAMMA]]>