|
L´angelo
custode di Sara non ha ali, ma pelo scuro, orecchie flosce e due
occhioni pieni di affetto. Si chiama Gilda ed è una femmina di spinone
italiano incrociata con un pastore tedesco. Se ieri non ci fosse stata
lei, in quel prato di borgata Lussiatti, a Giaveno, forse oggi si
parlerebbe di un nuovo caso di pit-bull assassini e una famiglia
piangerebbe l´orribile morte di una bimba di 5 anni. Quando Gilda ha
visto arrivare come un lampo quei due cani con la bava alla bocca,
pronti ad azzannare la bambina, non ci ha pensato due volte. Come tanti
eroi a quattro zampe visti in tivù, la cagnetta ha fatto scudo con il
suo corpo affrontando una lotta impari con i pit-bull, animali
selezionati dall´uomo apposta per ingaggiare combattimenti con altri
cani. Sara e sua nonna, Savina Mancino, di 51 anni, sono riuscite a
trovare scampo in casa; mentre la coraggiosa spinona cercava di
sottrarsi alle fauci dei pit-bull. La bambina e la donna se la sono
cavata senza un graffio, ma anche Gilda si è salvata. Malconcia, pesta
e con gravi morsi sul muso, sul dorso e sulla pancia. Però viva. Un
veterinario l´ha subito soccorsa, disinfettando e ricucendo le ferite.
E adesso è sottoposta alle amorevoli cure dalla sua famiglia. «Non
potrò mai dimenticare come quelle due bestie si sono avventate sulla
mia Gilda - dice Savina Mancino accarezzando la cagnetta - Mentre il
più piccolo, forse la femmina lo azzannava alla schiena, il più grosso
con gli occhi colore rosso sangue, affondava i denti nella pancia della
mia bestiola». L´allucinante avventura si è svolta in un prato dietro
l´abitazione di famiglia, in borgata Lussiatti 14. La signora Savina
stava raccogliendo alcune mele selvatiche in compagnia del cane e della
nipotina, che abita a Torino, quando all´improvviso sono apparsi i due
pit-bull, che senza abbaiare hanno tentato di avventarsi sulla donna. La
reazione di Gilda è stata immediata: mentre la signora cercava di
allontanare gli animali con uno stivale, la femmina di spinone ha
tagliato la traiettoria ai pit-bull. Sara, in preda al terrore, ha
iniziato a correre lungo il prato per scappare verso casa, ma è stata
seguita dalle due bestie inferocite, con la bava alla bocca e i denti
grondanti sangue della povera Gilda. Temendo il peggio la nonna si è
messa a gridare, ma la spinona - noncurante delle ferite e con alcuni
brandelli di carne staccati dal ventre - ha di nuovo affrontato i
pit-bull, distraendoli dalla bambina. A quel punto è intervenuta la zia
di Sara, Patrizia, 26 anni, che è riuscita a mettere in salvo la
nipotina e anche a far entrare nel giardino di casa l´ormai stremata
Gilda. I pit-bull sono invece scappati in direzione della strada
provinciale per la Sacra di San Michele. Ora la gente del posto è
preoccupata e i carabinieri di Giaveno stanno cercando di scoprire la
provenienza dei due animali, che forse sono fuggiti da qualche villa
vicina. Il sindaco Osvaldo Napoli annuncia provvedimenti: «Non possiamo
correre il rischio che nel nostro comune succedano questi episodi.
Dobbiamo tutelare l´incolumità dei cittadini, quindi approfondiremo il
problema con le forze dell´ordine e prenderemo gli opportuni
provvedimenti». |