LAVORO: offerte dalle Agenzie pinerolesi
Questa sezione dedicata al lavoro rappresenta un supporto on-line con lo scopo di promuovere un punto di riferimento a chi cerca od offre lavoro sul nostro territorio, fornendo in tempo reale informazioni, consigli ed orientamenti.

La situazione socio-economica del pinerolese I Il curriculum | Il colloquio


La situazione socio-economica del pinerolese
Estratto di uno studio del patto territoriale del pinerolese.

Il Pinerolese non è un territorio morfologicamente omogeneo, la differenza tra pianura e montagna condiziona tutti gli elementi socio economici:
1) i caratteri demografici ossia la distribuzione della popolazione sia per densità abitativa che per età;
2) i caratteri economici caratterizzati dalla distribuzione degli impianti produttivi, della rete delle infrastrutture di comunicazione;
3) ambientali che interessano la salvaguardia del territorio.
Si evidenzia una certa differenziazione tra le aree del territorio.
In Val Chisone esiste una concentrazione del settore meccanico a Villar Perosa con poche imprese ma elevata concentrazione occupazionale. Anche a Pinerolo il settore prevalente è quello meccanico con una proliferazione di imprese medio-piccole.
A Luserna San Giovanni in Val Pellice prevale il settore agroalimentare con dimensione aziendale medio/piccola.
Riguardo all’attività agricola, Il pinerolese presenta un dato in controtendenza rispetto all’andamento della Provincia di Torino: rispetto a una generale diminuzione della Superficie Agraria Utilizzata sul territorio provinciale, il circondario di Pinerolo ne registra un’incremento anche se con diminuzione del numero delle aziende.
La produzione agricola si concentra in aree sempre più ristrette in pianura o in zone collinari particolarmente specializzate.
L’area del Basso Pellice che comprende Cavour e il territorio circostante rappresenta un’area frutticola in costante crescita collegata con quella più rilevante del Saluzzese dove si è instaurata un’interessante cooperazione.
Essa è caratterizzata anche dalla presenza di attività zootecniche, cerealicole e viticole in corso di qualificazione e specializzazione.
Grande considerazione all’intensa ricerca di valorizzazione turistica del territorio giustificata dalla ricchezza e dalla estrema eterogeneità del patrimonio naturalistico, ambientale, culturale e storico-architettonico del territorio.
Ne sono un esempio di pregio i diversi parchi naturali, i richiami storico-religiosi delle valli valdesi, il ricco patrimonio minerario e i beni architettonici presenti in diversi centri.
Infine il complesso delle zone sciistiche il cui punto di forza sta proprio negli scenari alpini di rara bellezza che saranno valorizzati dalle olimpiadi invernali del 2006.
Appare di fondamentale importanza lo sviluppo delle infrastrutture di comunicazione atte a migliorare le relazioni tra l’area metropolitana torinese e la montagna pinerolese ma anche tra l’area montana e la pianura.

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Il curriculum

Il curriculum vitae è la sintesi delle esperienze di studio e di lavoro che il candidato presenta ad un’azienda e rappresenta lo strumento più diretto per suscitare l’attenzione nel mondo del lavoro.
E’ molto importante curare nei minimi particolari la sua stesura.

A chi va presentato?
- In risposta ad un annuncio di ricerca personale
- Alle aziende che potrebbero potenzialmente assumere nuovo personale.
- Alle società di consulenza che si occupano di selezione del personale.

Cosa deve contenere?
- In modo sintetico ma ricco nell’esposizione gli studi effettuati, la formazione raggiunta, gli eventuali corsi di aggiornamento, le esperienze professionali acquisite, le aspirazioni e gli obiettivi professionali oltre ai risultati eventualmente conseguiti.
- Un profilo della personalità del candidato e gli eventuali interessi e hobby personali, sono graditi perché permettono di individuare la personalità dell’individuo.

Qual è la forma da adottare?
- Essere ben impostato con buona qualità grafico-visiva;
- Essere battuto al computer o dattiloscritto. Scritto a mano solo se esplicitamente richiesto.


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Il colloquio

- Se il curriculum ha avuto esito favorevole, si è chiamati per un colloquio.
- Questo contatto servirà a testare le capacità a verificare la personalità e l’attitudine ad inserirsi nell’ambiente aziendale. - Un colloquio personale dura al massimo un’ora e dunque questo tempo concesso va sfruttato al meglio.
- Non bisogna arrivare in ritardo. In caso di contrattempi gravi, avvertire tempestivamente del ritardo.
- Cortesia, vestiario sobrio e di buon gusto sono necessari.
- L’atteggiamento deve essere sereno e non troppo rilassato.
- Non parlare troppo e non sbilanciarsi in affermazioni estremistiche o sentenziose che potrebbero essere controproducenti;
- La fine del colloqui è molto importante.
- Salutare e ringraziare non solo il selezionatore ma tutto lo staff presente nonché la segretaria o l’adddetta alla reception e molto importante se passa l’imput di una persona scortese o scostante può compromettere tutto.


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